1982 - Visione della Madre Addolorata
Alcuni cenni della vita di Myriam
Era l’anno 1982
Myriam dormiva.
Il suo sonno era dolce e tranquillo; a un certo istante una “voce” la chiama, una voce che non aveva suono” ma, dolce e soave Lei la sentiva pronunciare il suo nome: “Myriam”: Si svegliò, si sedette sul letto, si guardò attorno cercando di capire; guardò verso la finestra, vide che era già l’alba, perché filtrava una leggera luce del nuovo giorno.
Poi il suo sguardo si “fissò” nella parete bianca che aveva di fronte. Myriam era come in attesa di un qualcosa che non tardò ad arrivare, pochi istanti d’attesa ed ecco
“APPARIRE” l’immagine della Santa Vergine
“la Madre Addolorata”
era in ginocchio, ai piedi della Croce di Gesù, il “Crocifisso”, teneva le Sue mani giunte e pregava, il Suo volto guardava “La Pietà”, guardava Suo Figlio Gesù, poi voltandosi verso Myriam, la chiamò, invitandola ad unirsi alla Sua preghiera, invitandola a tornare a Gesù.
Il Volto della Vergine Addolorata era bagnato: un fiume di lacrime scendeva giù dal Suo Viso, dai Suoi occhi. Continuava a guardare Myriam, le mostrava ancora le Sue mani sempre giunte in preghiera, innalzandole poi verso Gesù Crocefisso.
Myriam, impressionata da tanta visione, sentiva una grande morsa di sofferenza: aveva il cuore a pezzi. La Madre di Gesù si manifestava a Lei in tutto il Suo dolore, dolore infinito, ma anche amore immenso.
Sconvolta e impreparata per tanta grazia, Myriam cercava di scrutare, ma quasi non capiva. L’impeto fu quello d’inginocchiarsi e di accompagnare la Madonna nella preghiera. Poi sempre in preghiera Le disse: Oh Madre, quanto dolore in Te! Quanta sofferenza! Il Tuo Figlio Gesù è morto per noi, e in noi dimora ancora l’indifferenza; siamo “crudelmente” lontani, lontani da Lui, nessun amore per quell’Amore. Siamo stati sciagurati e purtroppo lo siamo ancora tanto! E Tu o Madre, che sempre ci perdoni, non ti stanchi mai di chiamarci a Gesù, all’Amore! Vuoi salvarci e Vuoi riportarci a Lui, tutti a Lui che è la “Fonte della Vita”.
E poi,disse ancora Myriam:
Oh Madre, Tu t’inchini a me, vuoi salvarmi chiamandomi alla conversione vera, mi chiami alla Verità, al Salvatore. Quanta miseria “ora” vedo in me, e quanto amore è in Te o Madre, che dì così tanta grazia Tu mi vuoi coprire!
La Madre Santissima si presentò a Myriam in tutto il Suo dolore, e nell’amore Le chiedeva di tornare a Gesù, di pregare Gesù, di seguire Gesù, di amare Gesù.
Molto scossa e colpita, dopo la visione, Myriam pregò così: “Oh Mio Signore, quanto dolore in Me per non essere stata capace di amarti; quasi ti avevo perduto, ma Tu, nella Tua infinita misericordia mi hai guardata e a me sei venuto ancora una volta: Grazie Signore perché Tu salvi il figlio perduto.
Grazie, per il Tuo fedele amore a così piccola e indegna figlia.”

